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Umberto Sartory Amministratore

Registrato: 17/06/03 12:05 Messaggi: 4059 Residenza: Venezia
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Inviato: Mer Gen 20, 2010 4:34 pm Oggetto: ENZO PEDROCCO - DIVERSITA’ DA CONOSCERE E RISPETTARE |
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DIVERSITA’ DA CONOSCERE E RISPETTARE
di ENZO PEDROCCO - inviato il 01/12/2009
Ebrei in Ghetto appartenenti allo Chabad-Lubavitch, uno dei più grandi movimenti del giudaismo chassidico nell’ambito del giudaismo ortodosso. Movimento che, com’è noto, prese il nome dalla città russa di Lyubavichi da cui mosse i primi passi in passato e che oggi amministra migliaia di centri, comunità, sinagoghe e scuole in tutto il mondo, fra cui Venezia, fornendo assistenza, attività educative e altri servizi, oltre che ai suoi aderenti, agli ebrei in genere. Il credo chassidico che informa il movimento, assai lungi dal contemplare e propugnare, a differenza di altre componenti dell’ebraismo, sia il sionismo che la legittimità della definizione di Israele quale Stato ebraico, non mise al riparo alcuni suoi aderenti dall’attacco terrorista di Mumbai del novembre 2008, in cui, come si ricorderà, uno dei luoghi prescelti dai terroristi islamici fu proprio il Centro Assistenziale Chabad della città indiana, dove vennero trucidati il rabbino capo e la moglie insieme ai loro collaboratori.Un ennesimo caso, questo, in cui il solo e semplice fatto di essere ebrei basta e avanza talvolta, a talune menti obnubilate, per motivare e giustificare anche l’agire più truce ed efferato nei loro confronti. _________________ Umberto Sartory |
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Umberto Sartory Amministratore

Registrato: 17/06/03 12:05 Messaggi: 4059 Residenza: Venezia
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Inviato: Mer Gen 20, 2010 4:59 pm Oggetto: |
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Perdona il lungo tempo trascorso da quando hai inviato questo articolo, Enzo. Il fatto è che contiene una affermazione che mi sembrava troppo poco probabile per accettarla in bona fide, così ho dovuto verificare di persona e solo oggi ho trovato il tempo e il modo di andare in Ghetto a informarmi. Scrivi infatti:
"Il credo chassidico che informa il movimento, assai lungi dal contemplare e propugnare, a differenza di altre componenti dell’ebraismo, sia il sionismo che la legittimità della definizione di Israele quale Stato ebraico".
Come sospettavo e come oggi mi ha confermato un appartenente a questo movimento, da me interpellato nella sede in campo del Ghetto, questa affermazione non corrisponde al vero.
Secondo questo devoto Lubavitch il loro movimento ritiene che vi siano modi di gestire il rapporto tra Israele, gli arabi e il resto del Mondo, migliori di quelli attualmente adottati, ma è ben lungi, questa volta sì, dal non legittimare Israele. I loro modi migliori puntano comunque a rendere Israele più forte e più sicuro.
Il ragazzo con cui ho parlato oggi mi ha fatto un'ottima impressione. Penso che oltre ovviamente al rispetto, gli ebrei in questa fase storica meritino ammirazione, in particolare quelli ortodossi e quelli residenti in Israele, per il loro essere con fede e coraggio esposti in prima linea a sostenere l'urto dell'oscurantismo che la decadenza islamica spande sul mondo. _________________ Umberto Sartory |
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