nono.gigio moderatore

Registrato: 04/06/05 09:39 Messaggi: 914 Residenza: Venezia
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Inviato: Mer Gen 11, 2006 9:56 am Oggetto: TANTO PER LA CHIAREZZA E PER L'ULTIMA VOLTA |
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TANTO PER METTERE LE COSE IN CHIARO?
Sono già diversi giorni che non mi prendo più la briga di leggere i validi e approfonditi argomenti, dai quali si denota un certo livello culturale non indifferente, di alcuni frequentatori del forum di Venessia.com: ben altre faccende mi tengono impegnato, ma da quando la signora Ghio ha avuto l'ardire di scrivere quell'articolo sul gazzettino mi è stato detto che la frequenza dei lettori e dei curiosi nel detto forum è aumentata.
Me ne sarei compiaciuto se - e lascio a voi l'immaginare il significato di quel "se".
Ieri ho letto la risposta della signora Ghio, la quale in due righe vanifica tutte le lettere di risposta e alla fine qualifica i frequentatori del forum come dei "frustrati" che scrivono "baggianate" e che squalificano la città e loro stessi.
Me ne sono davvero dispiaciuto, in quanto anch'io ne ero frequentatore assiduo e in parte ciò mi poteva anche riguardare.
Ma tant'è.
Solo che ieri sera un paio di amici che non hanno mai frequentato questo forum mi hanno telefonato chiedendomi se quel "nono.gigio" ero io e, avutone la conferma, mi hanno detto che vi erano delle frasi, delle cose che mi riguardavano. Era tardi, e io dopo le 19 chiudo la baracca e fino al giorno dopo non accendo più il PC. Mi dicevano (grosso modo) che c'era stato uno che mi aveva "circuito" perché lasciassi questi sito per approdare a quello suo e che c'era uno (un tale Sara25) che si dichiarava dispiaciuto perché si sentiva in colpa per avermi fatto conoscere Umberto Sartory.
Immediatamente ho telefonato a Franco per chiedere spiegazioni, e lui mi ha risposto che non era vero e che avrebbe provveduto, che leggessi i post che mi riguardavano e che dopo rispondessi.
Ed è quello che ho fatto.
Ed ecco, però, bene in chiaro i motivi per cui me ne sono andato, al punto di aver azzerato il mio login nel sito e per cui chiedo a Stefano di azzerare anche il mio ingresso e tutto ciò che mi riguarda e che possa lasciare traccia di un mio coinvolgimento.
Tutto ha inizio con l'ingresso di tale pantegana, il quale si era presentato con il leone di S.Marco con la falce e martello nella zampa, e con le sue offese lanciate contro i martiri delle foibe slave.
Già c'era Jacopo che come avatar aveva posto la bandiera di uno stato, oramai scomparso, che era simbolo di barbarie, di prevaricazione, di dittatura becera e sanguinaria, e passi: per uno che è affetto dalla sindrome di Peter Pan. si può anche tollerare.
Arriva poi l'aggressione fatta a Borghezio da parte di 50 "ragazzi no global-comunisti" (non detto da me, ma da diversi giornali) e io mi indigno per la loro vigliaccata: non si picchia una persona, per di più anziana, in 50 perché di idee politiche diverse.
Al che entra in ballo Giangy (altro personaggio, che oltre ad "essere" Peter Pan, ha anche una visione manicheistica della vita e della politica, che nemmeno i più beceri comunisti post-partigiani erano usati avere), con il quale ebbi uno scontro alquanto acceso al punto che lui mise come avatar la foto di Lenin ed io di rimando quella di Mussolini. Troppo grande, mi fu detto. Ed io ho cercato di rimpiccolirla diverse volte ma non ci sono mai riuscito, al punto che si leggevano i miei scritto come una fisarmonica: o stretti - quando non c'era - o troppo larghi - quando c'era! Ho chiesto un paio di volte come potessi fare per ridurlo, ma nessuno mi ha dato risposta.
Intanto, visto che la discussione con Giangy era degenerata, invio un post a Bart spiegando i motivi per cui difendevo Borghezio: non perché era lui, ma perché poteva essere chiunque altro: non si è bravi, forti, giusti, ecc. ecc. perché si picchia un vecchio in 50!!!
Per chiunque altro la mia reazione sarebbe stata identica! E' stata una azione vigliacca e animalesca!!!
Rispondo, allora, che metto la foto grande perché sia vista meglio, ma anziché ridere - coma si era fatto altre volte - o aiutarmi, si è preferito lanciare un BOICOTAGGIO contro di me!
Siccome io non ho mai voluto "andare in Paradiso per fare dispetto ai Santi", come si suol dire, e siccome non volevo - e non voglio - essere censurato da nessuno, me ne sono andato
Tutto sarebbe finito lì, se lui non avesse continuato a dire falsità e sminuire il mio operato, così misi la mia risposta a Bart tanto per far chiarezza.
Ora vedo che nella rubrica sulla quale un tempo scrivevo, è lui a scrivere quella baggianate su Venezia e vedo che c'è gente che anche ci ride sopra!
Ed ora capisco anche l'opinione che la giornalista ha avuto nella sua risposta e che qui riproduco papale papale:
"Anche questo fa parte della libertà e dell'enorme potenzialità offerta da web. Quel che volevamo sottolineare - e la valanga di email giunte ieri in redazione ne sono un'ulteriore prova - che purtroppo molti usano questa opportunità per dare sfogo a frustrazioni, liberare la propria capacità di insultare, scrivere baggianate o squalificare un città. E a volte squalificare se stessi.
Bella opinione!!!
Ed ecco spiegati i motivi per cui diverse persone si sono messe a leggere il sito di Stefano, e a leggere anche il forum: per trovare quel po' po' che hanno trovato?
E stamattina leggo della lettera di Umberto, della risposta di Orny, delle varie risposte: finanche a considerarmi, come dice la Giuli-Campanellino (dal momento che siamo in piena sindrome di Peter Pan), il "padrone del mondo" e "a essere il detentore del sapere e della conoscenza".
E perché, Perché, alla mia non più tenera età, parlo per esperienza di vita? Perché ho letto qualche cosa su Venezia un po' più di voi e perché metto la mia conoscenza a disposizione di chiunque la chieda?
Oppure perché, come dice la Ghio, c'é qualche "frustrazione" da parte di qualcuno?
E proprio vero: non si finisce mai di imparare!
E ora arriviamo alla mia collaborazione con Umberto Sartory e con Ombranet.
Innanzitutto va chiarito che lui NON MI HA MAI, E SOTTOLINEO: MAI, CHIESTO DI COLLABORARE CON LUI.
Bensì sono stato io stesso a chiederglielo, in quanto avevo già predisposto un nuovo almanacco giornaliero, differente da quello dello scorso anno, da scrivere nella rubrica di Venessia.com, e siccome io ho tolto la collaborazione con quel sito era un peccato che andasse disperso tutto.
Ed ho posto una sola condizione: che potessi avere la possibilità di entrare e cancellare quanti entravano o per disturbare o per scrivere delle puttanate, sul tipo di quelle che attualmente si leggono nel forum di Stefano!
E' chiara, perciò, la meraviglia e la reazione di Umberto, quando accenna che "QUALCHE bestia ghe ga fato malagrassie". Quel QUALCHE non significa TUTTI!
E non capisco i motivi per cui la Orny se la sia presa così tanto!
Eì ben vero che con lei non vi é stato alcun screzio, pur avendo idee opposte (fra persone intelligenti ci si capisce sempre), ma non capisco i motivi per cui proprio lei se la sia presa!
Umberto NON mi ha circuito, non mi ha chiesto assolutamente nulla ma soprattutto NON è venuto alla cena per offrirmi qualche cosa, come fatto apparire da Sara25 nella sua risposta.
Molto semplicemente me ne sono andato perché schifato da certi personaggi dalle idee confuse e molto ristrette, che hanno una visione manicheistica (come già detto) della vita e delle cose, che solo loro sono i depositari del sapere, della conoscenza e che solo loro hanno sempre ragione: come è stato loro inculcato nelle varie sezioni partitiche.
Ed anche perché nel forum si fanno solo chiacchere senza mai propore nulla, all'infuori di cene o feste.
Pertanto io ripeto l'invito a Stefano di voler togliere del tutto la mia apparizione nel suo sito, di togliere quanto io ho scritto e collaborato e anche gli aneddoti storici si Venezia, in quanto ho visto che c'è chi ne sa qualche cosa in più -, affinché non appaia più la mia frequentazione.
Ma soprattutto voglio che mi dimentichiate, che facciate finta di non aver mai avuto a che fare con me, che non mi nominiate più né in bene e tanto meno in male.
nono gigio _________________ Da secagne, da dossi e da palùi
Xe capità un dì fora ste contrae.
Fora, dopo de queste, xe vegnùi
Sìe sestieri a vardar le acque salàe.
E da questi, del mar come 'na stela,
fora xe capità Venexia bela. |
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